Sembra
impossibile ma...
Anna
Robertson fino a 76 anni ha lavorato in fattoria e ha cresciuto 5
figli. Poi ha iniziato a dipingere e negli ultimi 25 anni della sua
vita è stata Grandma Moses, una delle pittrici più famose dei suoi
tempi.
Anna
Mary Robertson Moses nasce a Greenwich nello stato di New York nel
1860; terza di 10 figli di un contadino, fin da ragazzina ama
dipingere, ma i genitori le dicono che deve pensare a cose più
importanti: accasarsi, fare figli, lavorare nei campi. A 12 anni
lascia la fattoria e va a lavorare come domestica; lo farà per 15
anni. Nel 1887 sposa Thomas Moses, un contadino; con lui avrà 10
figli, 5 dei quali sopravviveranno. La famiglia si trasferisce in
Virginia dove marito e moglie lavorano in alcune fattorie; lei fa
anche una serie di lavoretti per far quadrare il magro bilancio, e
cura la casa e i figli. Dopo 20 anni i Moses tornano con qualche
soldo a Eagle Bridge, vicino a Greenwich, e acquistano una loro
fattoria. Nel 1927 Thomas muore di infarto. Vedova, troppo anziana
per lavorare e con i figli ormai grandi e indipendenti, Anna per
passare il tempo e tirar su qualche dollaro inizia a ricamare dei
quadretti col filo, ma presto l'artrite rende troppo dolorosa questa
attività. Sua sorella Celestia le suggerisce di tornare al suo
primo amore: la pittura. Così compra tele e pennelli. E comincia la
sua seconda vita.
A
76 anni suonati inizia a dipingere scene di vita rurale “old style”
del New England, “così la gente saprà come eravamo abituati a
vivere". Nel 1939 alcune sue tele sono in vetrina in un
negozietto del paese. Prezzo dai 2 ai 5 dollari. Louis Caldor,
collezionista d'arte di passaggio, è colpito da quei quadretti naif,
compra tutti i 15 dipinti disponibili e se li porta a New York; pochi
mesi dopo tre di questi saranno esposti al MoMA. L'arte di Grandma
Moses, come viene ribattezzata, piace, il suo “American primitive
style” conquista la Grande Mela e l'anno successivo 35 tele vanno
in mostra alla Galerie St. Etienne. Seguono 150 personali in mezzo
mondo, premi prestigiosi, copertine su Life, interviste su radio e
giornali e 2 lauree honoris causa. Anna dipinge sino all’ultimo
giorno. Quando muore a 101 anni nel 1961 ha firmato 2000 opere. Nel
2006 il suo “Sugaring off” del 1943 viene battuto all’asta per
1,2 milioni di dollari.

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