martedì 3 febbraio 2026

855 - IL VIAGGIO DI MESANNIE


  

Nel novembre del 1954, mentre l’America correva verso il futuro su quattro ruote, una donna di 63 anni partì dal Maine a cavallo. Non per sport, non per folclore, ma perché stava morendo e voleva vedere l’oceano prima che fosse troppo tardi.

Oggi vi presento Annie Wilkins, detta Mesannie, vedova due volte, contadina povera, senza figli né parenti, con la fattoria pignorata per tasse arretrate e una diagnosi impietosa: due anni di vita.

Il medico le consiglia un ricovero in un ospizio di beneficenza. Lei sceglie la strada. Si finanzia vendendo conserve fatte in casa, ipoteca ciò che resta, compra un vecchio cavallo una volta da corsa, Tarzan, e parte.

Con lei il cane Depeche Toi – “sbrigati”, in francese – e un secondo cavallo da soma, Rex. Nessuna mappa, nessun itinerario. Solo una fede ostinata nella gentilezza degli sconosciuti.

Da Minot al Pacifico sono quasi 5000 miglia, percorse tra il 1954 e il 1956 su strade rotte, bufere di neve, fiumi gonfi e passi di montagna. Annie dorme dove capita: stalle, fienili, ranch, perfino un carcere di contea, quando un poliziotto la fa sistemare in cella per proteggerla dal freddo.

Lungo la strada vende cartoline autografate per tirare avanti. E la sua storia corre veloce. I giornali locali e l’Associated Press iniziano a seguirla, la radio e la televisione la trasformano in un simbolo. In Pennsylvania la ritrae Andrew Wyeth; nel 1956 Art Linkletter la invita in TV; fa perfino una fugace apparizione accanto a Groucho Marx. Le offrono lavori, ospitalità, persino matrimoni. Annie ringrazia e riparte.

Arriva a Redding, in California, nella primavera del 1956. Bagna i piedi nel Pacifico, dice una preghiera e piange. Rex era morto poco prima per un infezione da tetano; Tarzan è ancora con lei.

Annie torna poi nel Maine e vive fino a 88 anni, smentendo la medicina e il destino. Nel 1967 pubblica i suoi diari in Last of the Saddle Tramps. La sua cavalcata è l’ultima di un’America lenta, fiduciosa e solidale, dove una donna che non ha più nulla si mette in viaggio e trova lungo la strada un Paese intero disposto ad accompagnarla.

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