Sembra
impossibile ma…
Gli
alberi del futuro somiglieranno a edicole liberty, emetteranno una
luce fluorescente verde e invece di far sbocciare le foglie faranno
crescere alghe. Almeno a Parigi. Dove il futuro è già arrivato.
Il
nuovo dispositivo ecologico realizzato dalla Fermentalg di Libourne
consente l’illuminazione di spazi pubblici, produce ossigeno e
assorbe anidride carbonica con un processo analogo alla fotosintesi,
grazie alle microalghe che ospita al suo interno. A Parigi il design
scelto riproduce quello delle colonne Morris, le celebri edicolette
degli spettacoli in stile art nouveau diventate una delle icone della
ville lumière.
Le
lampade cilindriche producono elettricità senza l'uso di
elettricità, e sono in grado di assorbire una tonnellata di CO2
l'anno, l’equivalente di150 alberi. Sono le microalghe sospese
nella colonna a raccogliere l’anidride carbonica presente nell’aria
e trasformarla in ossigeno producendo un bagliore smeraldo durante il
loro processo di fotosintesi. Un lavoro che questi microrganismi
unicellulari, finora utilizzati solo come biocarburanti, svolgono
silenziosamente da 4 miliardi di anni sul pianeta.
Il
sistema è praticamente autosufficiente, dal momento che tutto ciò
che serve è luce del sole, anidride carbonica, acqua e alcuni
nutrienti che favoriscono la crescita delle microalghe sospese in
questa specie di acquario. Quando diventano troppo numerose, vengono
rimosse e depositate in una stazione di trattamento. Dove vengono
convertite in biometano, utilizzato per riscaldare la città. Le
prime colonne Morris “alle alghe” sono già state installate, le
potete veder “verdeggiare” nella zona di Place d’Alesia.
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