Amelia Dyer fu processata per aver ucciso Helena Fry, una bambina. A tradirla quella volta fu un pezzo di carta marrone. Ma gli investigatori erano certi che molte altre volte l'avesse fatta franca.
Inghilterra, 1896. Dal Tamigi, vicino a Reading, viene ripescato un pacco. Dentro c'è il corpo di una bambina, Helena Fry. Attorno al collo porta un nastro. Non sembrano esserci altri indizi. Ma una scritta semicancellata sulla carta che avvolge il cadavere restituisce un indirizzo.
La polizia arriva così ad Amelia Dyer, infermiera di formazione e da anni baby farmer: una delle donne che, dietro pagamento, accogli i figli che madri sole e disperate non riescono a mantenere.
E' un mestiere legale, almeno entro certi limiti. Ed anche un sistema facilissimo da sfruttare. Dyer lo sa bene. Già nel 1879 è stata condannata a sei mesi di lavori forzati per aver tenuto bambini in una casa non registrata. In circa due anni, secondo la stampa dell'epoca, sette piccoli affidati alle sue cure sono morti.
Amelia esce di prigione e ricomincia. Usa nomi diversi, cambia indirizzo, pubblica annunci e promette ciò che una madre vuol disperatamente sentirsi dire: una casa rispettabile, affetto, una nuova famiglia.
Nel 1896 la polizia perquisisce la sua abitazione di Reading e ricostruisce una lunga lista di affidamenti attraverso lettere, ricevute e corrispondenza. Poi il Tamigi restituisce altri corpi. In tutto ne vengono recuperati sette. Tra loro ci sono Doris Marmon e Harry Simmons, trovati insieme nel Tamigi da due barcaioli dentro una borsa appesantita. Molti hanno al collo lo stesso acessorio: un nastro bianco.
Dyer viene processata all'Old Bailey per l'omicidio di Doris Marmon. La giuria impiega pochi minuti a dichiararla colpevole. Il 10 giugno 1896 viene impiccata a Newgate. Il caso sconvolge l'Inghilterra e finisce anche nel dibattito parlamentare che porta a rafforzare le leggi sulla protezione dell'infanzia. Poco dopo Madame Tussauds mette la sua figura in cera nella Chamber of Horrors.
Quanti bambini sono finiti nelle acque limacciose del Tamigi, uccisi da Amelia Dyer? La leggenda ha gonfiato la storia. Ancora oggi si legge che potrebbero essere 200, forse 300. Possibile? Forse. Dimostrabile? No. Una ballata popolare cantata nelle strade di Londra diceva “quanti bambini siano stati assassinati, non lo sapremo mai”.














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