venerdì 31 gennaio 2020

295 - L'ISOLA DI IERI E L'ISOLA DI DOMANI




Sembra impossibile ma...
Le due isole Diomede, nello stretto di Bering, sono separate da un braccio di mare di 3 chilometri al centro del quale passano la linea di confine fra Stati Uniti e Russia e la linea del cambiamento di data. Questo fa si che gli abitanti vivano in due giorni diversi.

Le chiamano anche "Isola di Domani" e "Isola di Ieri": rispetto all'UTC (fuso orario di Greenwich) Grande Diomede, la russa, è +12, Piccola Diomede, l'americana è -9 . Per effetto di ciò, nonostante la vicinanza, una è 21 ore avanti rispetto all'altra. Questo si traduce in un'apparente differenza di sole 3 ore, ma per 21 ore al giorno le due isole si trovano in 2 giorni diversi. Ad esempio alle 17,30 di sabato sulla Piccola Diomede corrispondono le 14,30 di domenica sulla Grande Diomede: la prima sembrerebbe essere 3 ore avanti rispetto alla seconda, invece è 21 ore indietro.

Segnalate dall'esploratore Semën Dežnëv nel 1648, e intitolate a San Diomede nel 1728 da Vitus Bering, nel 1867 furono separate: la più occidentale restò alla Russia, la più orientale fu venduta agli Stati Uniti insieme all'Alaska. Durante la guerra fredda le due isole furono il punto più vicino tra le due superpotenze. Nel 1958 un ingegnere americano, T.Y. Lin, progettò un ponte per collegare Asia e America attraversando lo stretto di Bering; lungo 100 chilometri e suddiviso in tre sezioni, avrebbe dovuto poggiare i piloni sulle due isole; se venisse realizzato stabilirebbe diversi primati: sarebbe il ponte più lungo del mondo e permetterebbe il collegamento ininterrotto via terra fra America, Asia, Europa e Africa. E, il terzo è il più curioso, consentirebbe partendo dalla costa siberiana alla sera di arrivare in Alaska la stessa mattina del giorno di partenza.

Le Diomede sono appena al di sotto del Circolo Polare Artico, e la vita non deve essere facile per i circa 150 abitanti di ogni isola. Ma pensa ai vantaggi: puoi vivere 2 volte i giorni che ami di più, tipo il compleanno o la domenica, e cancellare giorni neri come il venerdì 17 o tutti i lunedì. Pensaci un attimo, la domenica poco prima di mezzanotte sei sulla Grande Diomede, attraversi i 3 chilometri dello stretto e arrivi sulla Piccola Diomede che è passata da poco la mezzanotte di sabato. Vai a ballare (si fa per dire), dormi, ti godi una domenica bis, poi a mezzanotte ti rifai i 3 chilometri e arrivi sulla Grande Diomede che è già martedì.
Guarda i video, visita lo stretto di Bering e le isole Diomede e scopri cosa significa vivere a cavallo della linea del cambiamento di data.
 
 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento

760 - DIETRO IL PADRINO

    Un'offerta che non si può rifiutare. A trovarsela davanti è stato Francis Ford Coppola al momento di iniziare a girare I...