mercoledì 19 febbraio 2020

336 - L'HOTEL MILLENARIO




Sembra impossibile ma...
Quando il cameriere accompagnò nella sua stanza il primo ospite del Nishiyama Onsen Keiunkan, hotel di Hayakawa in Giappone, i musulmani stavano cacciando i Visigoti dalla Spagna, e c'era da aspettare ancora 27 anni prima che Carlo Martello li sconfiggesse a Poitiers: l'albergo più antico del mondo aprì i battenti nell'anno domini 705; oggi è ancora in attività, e in questi 1315 anni, per 52 generazioni, è stato gestito sempre dalla stessa famiglia.

Si tratta di un onsen hotel, dotato cioè di vasche termali immerse nella natura, un posto dove ritemprare il corpo e l'anima: se non l'avete provato credetemi sulla parola, l'onsen è il luogo che più si avvicina al concetto di paradiso. A fondarlo fu Fujiwara Mahito, consigliere del 38° imperatore del Giappone; siamo alle pendici del monte Fuji, tre chilometri sia dalle sorgenti termali di Narada che dal santuario di Iwaya, meta di pellegrinaggi anche da Tokyo, che dista circa 150 chilometri. L'hotel, ristrutturato nel 1997, conserva lo stile architettonico dell'onsen originale. Ha 37 camere con vista sulle montagne o sul fiume ognuna con un piccolo giardino privato, una piattaforma di osservazione della luna, 4 vasche termali all’aperto e 2 al coperto. L'accoglienza è quella tradizionale che la famiglia (che nel tempo ha accolto anche imperatori e shogun) ha tramandato di generazione in generazione; la colazione e la cena vengono serviti in stanza (cucina kaiseki, a detta di molti la migliore del mondo). Il prezzo è di circa 520 euro (una notte per 2 persone in camera doppia, ma bisogna prenotare con molto anticipo perché è sempre pieno: https://www.keiunkan.co.jp/).

Il secondo hotel più antico del mondo si trova sempre in Giappone: è la Hoshi Ryokan, solo 13 anni più giovane del Keyunkan. Nella vecchia Europa il record spetta al Zum Roten Bären di Friburgo, in Germania, che ha accolto il suo primo ospite nel 1120. E in Italia? Al solito, nel Paese dei campanili il primato è rivendicato da diversi alberghi: c'è il Cavalletto e Doge Orseolo di Venezia, che sostiene di ospitare dogi e teste coronate fin dal 1200; di poco posteriori sarebbero la taverna Manschein di Bolzano (oggi Parkotel Luna Mondschein) e l'Orso Grigio di San Candido (Bz), mentre più certa è la data di nascita del bolognese Al Cappello Rosso che nel 1375 aprì per ospitare e proteggere i viaggiatori di origine ebraica.

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