venerdì 25 settembre 2026

875 - AGARTHI A ISCHIA

  


Su una delle mappe più bizzarre del Novecento, quella della Terra Cava, compare come possibile ingresso un nome che non ti aspetteresti mai: il Monte Epomeo, a Ischia.

E da quella scritta nasce una leggenda incredibile, che pare uscita dalle avventure di Martin Myster, o di Indiana Jones: i nazisti avrebbero cercato proprio lì una delle porte di Agartha.

Ora, è certo che i nazisti abbiano cercato davvero nel passato remoto le prove di una presunta origine superiore della “razza ariana”. Himmler finanziò spedizioni, studi pseudoscientifici e ricerche attraverso l’Ahnenerbe. Nel 1938 una missione tedesca raggiunse perfino il Tibet. Non cercava ufficialmente Agartha, ma il terreno era quello: miti, origini perdute, popoli ancestrali.

Poi c’è l'isola baltica di Rügen. Nel 1942 alcuni tedeschi tentarono esperimenti ispirati alla Hohlwelttheorie, la teoria della Terra concava: molto in sintesi, noi non vivremmo all’esterno del pianeta, ma dentro una gigantesca sfera. Sembra fantascienza, ma l’episodio fu ricordato già nel 1946 dall’astronomo Gerard Kuiper.

Agartha appartiene invece a un’altra tradizione: quella occultistica. Un immenso regno sotterraneo, nascosto sotto l’Asia, popolato da uomini sapienti e governato dal misterioso “Re del Mondo”. Ed è qui che entra in scena Ischia.

Secondo racconti locali ripresi da alcuni autori dell’isola, studiosi tedeschi avrebbero esplorato la Grotta di Mavone e la Grotta del Mago cercando un accesso sotterraneo nell’Epomeo. Ma qui il documento scompare. Non esiste, almeno finora, una prova storica certa di una missione nazista sull’isola. Esiste però una mappa.

È attribuita a Max Fyfield e raffigura i presunti ingressi della Terra Cava sparsi nel mondo. Tra nomi esotici, deserti, montagne e poli geografici, compare una scritta sorprendente: “Mt. Epomeo – Italy”. Perché proprio lì?

Forse qualcuno raccolse antiche leggende isolane. Forse furono le grotte. Forse i racconti di cunicoli che, secondo la tradizione, attraverserebbero la montagna. O forse la leggenda arrivò dopo e cucì insieme tutti i pezzi. Quello che sappiamo è già abbastanza incredibile: il Monte Epomeo entrò davvero nella geografia immaginaria della Terra Cava.

I nazisti sono poi andati a Ischia a cercarne la porta? La certezza non c'è, e questa a oggi resta una domanda senza risposta. Un mistero irrisolto che per certi versi rende la storia ancora più affascinante.

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