A Oxford c'è una batteria che non è mai stata ricaricata né sostituita e continua a far suonare due campanelli da circa 186 anni. Nessuno osa aprirla, perché per scoprire il suo segreto bisognerebbe interrompere l’esperimento.
L’apparecchio si trova nel Clarendon Laboratory dell’Università di Oxford. Fu acquistato dal professore di fisica Robert Walker e porta ancora un’etichetta scritta di suo pugno: «Installato nel 1840». Potrebbe però essere stato costruito anche 15 anni prima.
È formato da due antiche pile voltaiche collegate a due campanelle di ottone. Nel mezzo è sospesa una sferetta metallica di appena quattro millimetri. Attratta prima da una campana e poi dall’altra, la pallina trasferisce una minuscola carica elettrica e continua a oscillare due volte al secondo. Un colpo a destra. Uno a sinistra.
Lo fa da quando la regina Vittoria era sul trono, Garibaldi non aveva ancora intrapreso la spedizione dei Mille e l’Italia non esisteva come Stato. La campanella ha prodotto almeno dieci miliardi di rintocchi. Che però non è facile sentire: la corrente è debolissima e l’apparecchio è chiuso dietro una doppia protezione di vetro. Lo si vede lavorare in silenzio.
Il principio generale è noto. Le pile forniscono circa duemila volt ma una corrente infinitesima, nell’ordine di un miliardesimo di ampere: abbastanza per spostare la piccola sfera consumando pochissima energia. La composizione interna, invece, resta incerta. Probabilmente contiene migliaia di sottili dischi metallici alternati a carta trattata, sigillati dallo zolfo per conservare la giusta umidità.
Non è un moto perpetuo. Un giorno la batteria si scaricherà oppure il battaglio si consumerà. Ma per sapere com’è fatta davvero occorrerebbe smontarla, distruggendola. Così gli scienziati aspettano. E la batteria continua a custodire il proprio segreto nel modo più semplice: ripetendolo due volte al secondo, da quasi due secoli.
📌 Ti piacciono le storie incredibili ma vere? Iscriviti gratuitamente alla newsletter LE MILLE E UNA STORIA.
📚 Vuoi leggerne altre 399? Scopri il mio libro STORIE STRAORDINARIE.

Nessun commento:
Posta un commento