Guarda il video (di Playboy) sul Museo del pene e segui il link per visitare la pagina della singolare istituzione culturale.
venerdì 7 febbraio 2020
315 - QUANDO LE MISURE CONTANO
Guarda il video (di Playboy) sul Museo del pene e segui il link per visitare la pagina della singolare istituzione culturale.
314 - IL BATTERISTA ALATO
Guarda i video e ascolta il sound del cacatua delle palme.
313 - IL VILLAGGIO DI PLASTICA
312 - QUESTO NON E' UN GIORNALISTA
311 - BALSAMO PER CAPELLI ED ESPLOSIONI NUCLEARI
https://www.npr.org/sections/health-shots/2017/08/15/543647878/in-the-event-of-a-nuclear-blast-don-t-condition-your-hair?t=1593855474369
https://www.fema.gov/pdf/areyouready/areyouready_full.pdf
https://www.ready.gov/sites/default/files/2020-03/nuclear-explosion-information-sheet.pdf
giovedì 6 febbraio 2020
310 - UN MONDO A PARTE
309 - IL TRAFORO DI COLOMBANO
308 - L'UOMO CHE REGALO' STONEHENGE ALLA MOGLIE
307 - LA NUOVA ZELANDA? NON ESISTE
306 - I TEMPLARI COL JOLLY ROGER
305 - L'ANTRO DELLA PAURA
Sembra impossibile ma...
La contea di Nottingham rischia di diventare famosa, oltre che per Robin Hood, per le streghe: dovevano essercene davvero tante, a giudicare dalle centinaia di graffiti di protezione da malefici scoperti pochi giorni fa in una grotta. Grazie a Tracy Wise per l'informazione.
La
scoperta è stata fatta da Hayley Clark e Ed Waters di Subterranea
Britannica durante un tour in una grotta delle Midlands orientali
vicino a Creswell Crags. O meglio, sono stati loro a rendersi conto
dell'enorme quantità di segni tracciati sulle pareti di roccia, e
del fatto che non si trattava di graffiti di epoca vittoriana, come
si pensava, ma di veri e propri "segni di streghe"
risalenti al diciassettesimo secolo: “Sono dappertutto –
raccontano – ne abbiamo contati più di mille. Ma quanto erano
spaventati quelli che li hanno tracciati? E soprattutto, da cosa?".
Una
risposta, seppure parziale, la dà Alison Fearn della Leicester
University, studiosa di segni protettivi: "Non ci sono parole
per dire quanto sia importante questo corpus di simboli apotropaici,
il maggior numero di marchi protettivi mai trovati, ovunque e in
qualsiasi contesto." Normalmente questi segni si trovano nelle
chiese e nelle case medievali, vicino ai punti di ingresso, in
particolare porte, finestre e caminetti. Servono a tener lontani gli
spiriti maligni provenienti dagli inferi, ma è molto più che una
semplice superstizione. Lettere, simboli e disegni sono stati
scolpiti, in un'epoca in cui la credenza nella stregoneria era
diffusa e assai concreta. In questo caso, qualsiasi cosa di cui la
gente avesse paura arrivava da laggiù, dalla profonda fenditura
oscura che si apre in fondo alla grotta: una perfetta porta per per
gli inferi usata da demoni e streghe per entrare nel nostro mondo. E
allora ecco che le pareti di accesso vengono rivestite di segni
contro il maligno: la doppia V di Virgin of Virgins, il PM di Peace
Mary, l'Is di Iesus su croci di strane forme, e le mille linee
diagonali, figure geometriche e labirinti per fermare e intrappolare
il male.
304 - MESSAGGI DI PIETRA
303 - IL RITORNO DEL TITANIC
302 - PROFESSIONE REPORTER
301 - SESSO, BUGIE E CORNFLAKES
300 - IL BUON SOVRANO
mercoledì 5 febbraio 2020
299 - L'UOMO CHE GIOCA A SCACCHI CON LA MORTE
martedì 4 febbraio 2020
298 - LA STREGA ENORMISSIMA
lunedì 3 febbraio 2020
297 - GLI ALTRI TRECENTO
domenica 2 febbraio 2020
296 - LA STAZIONE FUORI DAL MONDO
Scendi dal treno e non devi fare altro che osservare il paesaggio, una diapositiva nel verde col fiume che scorre lento in mezzo agli alberi, aspetti che il treno riparta e riscopri l'importanza del silenzio rotto solo dai rumori della natura, puoi rilassarti, lasciar volare i pensieri o semplicemente non fare niente finché in lontananza senti il rumore del prossimo treno che arriva. In una società stressata e frenetica come quella giapponese, dove i suicidi causati dall'eccesso di lavoro sono all'ordine del giorno, può essere una boccata d'aria pura. Ma “contro il logorio della vita moderna” come recitava una vecchia pubblicità, anche dalle nostre parti non sarebbe male avere una stazioncina dove poter gridare “Fermate il mondo, voglio scendere”.
871 - L'ESPLORATORE DIMENTICATO
Il primo uomo ad arrivare in cima al mondo fu un afroamericano dimenticato dalla Storia. Non quello che si prese la gloria. Non quello ch...
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Sembra impossibile ma... C'è un bosco alle porte della Valtellina dove le galline vivono libere fra gli alberi e ...
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Sembra impossibile ma… Un’antica tavoletta pagata 10 dollari svela un mistero dell’antichità, riscrive una pagina sba...
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Sembra impossibile ma… C’è una grotta incantata decorata con quasi cinque milioni di conchiglie di cui non si sa prat...



















